CORSAGNA
Corsagna fa parte del comune di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, nella regione Toscana. La frazione o località di Corsagna dista 1,38 chilometri dal medesimo comune di Borgo a Mozzano di cui essa fa parte. Nonostante le prime attestazioni scritte del borgo di Corsagna non siano antecedenti all'epoca altomedievale, l'origine del paese può risalire con lo studio della toponomastica alla colonizzazione romana e deriva, presumibilmente, da un prediale romano, designante un'antica villa o casa assegnata a un personaggio con nome gentilizio Curtius.[1] Corsagna è menzionata per la prima volta durante il periodo longobardo di Lucca in un testamento, conservato nell'Archivio Diocesano di Lucca, del 19 febbraio 768, nel quale Tassilo del fu Autchis richiede che siano ceduti alle opere pie i proventi della vendita di alcuni suoi beni, eccetto quelli posseduti presso Corsania.[1] Sebbene la pronuncia del nome del paese non vari dalla prima attestazione, la grafia cambia nei secoli successivi e il paese di Corsagna è attestato come Corsangna in due pergamene dell'archivio diocesano di Lucca del 22 agosto 900 e del 22 marzo 995.[1] La grafia Corsagna è infine nota a partire da una carta del 2 novembre 1062.[2] Dall'XI secolo Corsagna finì nell'influenza della famiglia feudale di origine longobarda dei Suffredinghi, attestata dal IX secolo, assieme a molti altri territori della media valle del Serchio e della Garfagnana.[3] In questo periodo, a causa della posizione strategica alle pendci dell'altopiano delle Pizzorne, Corsagna assunse un ruolo fondamentale nella viabilità tra Lucca e la Garfagnana, verso nord, e la Valdinievole verso est.[1] Nel 1225 il nuovo comune cittadino di Lucca avanzò alla conquista del contado e il castello di Anchiano fu espugnato e l'antica casata longobarda fu scacciata.[3] Nel 1272 la media valle del Serchio e Corsagna furono quindi assegnate alla vicaria di Coreglia.[3] Nel 1308 la nascente Repubblica di Lucca si dota di uno statuto nel quale è citata la comunità di Corsagna e il 26 aprile 1356 il paese stesso redige il suo statuto comunitario.[4] I secoli XIV e XV furono segnati dal susseguirsi di carestie e pestilenze e il territorio lucchese tra il 1331 e il 1461 perse oltre il 70% dei nuclei famigliari.[5] Si legge nel decreto delle riformagioni del 24 agosto 1387 che i paesi più piccoli erano rimasti quasi completamente spopolati e per tale motivo le vicine località di Serra e Puticiano furono unite a Corsagna la prima e ad Anchiano la seconda.[1] Nel 1355 Corsagna entrò a far parte della contea di Coreglia, istituita dall'imperatore Carlo IV, per poi finire nel 1562 sotto la giurisdizione della vicaria di Borgo a Mozzano e legandosi definitivamente al capoluogo comunale.[6] Il borgo di Corsagna contava 865 abitanti nel 1832.[7] Nel censimento del 1893 il paese raggiunge i 1 125 abitanti, culmine mai più toccato in seguito.[8]

